BENVENUTO DON STEFANO! BENVENUTO DON STEFANO! BENVENUTO DON STEFANO!

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PARROCCHIA BEATA VERGINE ADDOLORATA

ORARIO SANTE MESSE
DOMENICA: ore 8.00 - 9.30 - 11.00
FERIALE: ore 18.30
Rosario: ore 18.00


 



BENVENUTO DON STEFANO!

Caro don Stefano,
sappiamo che non è facile lasciare luoghi e persone che si sono amati e serviti ma, per Te, sembrano ora riecheggiare le parole che il Signore ha rivolto ad Abramo “Lascia la tua terra… vai verso la terra che io ti indicherò… e ti benedirò…”.

E noi, Comunità dell’Addolorata, alla quale suonano familiari le parole di Gesù rivolte a Maria e Giovanni ai piedi della Croce, Ti chiediamo di fare tue le parole dell’evangelista “E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé”. Sì, don Stefano, ti chiediamo di accoglierci con Te, di accoglierci come figli.

Conoscendo le nostre fragilità e le nostre debolezze, non Ti promettiamo che saremo una Comunità ideale, ma Ti promettiamo che, con l’aiuto del Signore e per intercessione della Madonna Addolorata, faremo di tutto per esserlo.

Don Stefano, grazie fin d’ora per il bene che ci vorrai. Tu sei il benvenuto !


DOMENICA 2 OTTOBRE 2022
XXVII DEL TEMPO ORDINARIO

Dal libro del profeta Abacuc Ab 1,2-3;2,2-4

Fino a quando, Signore, implorerò aiuto
e non ascolti,
a te alzerò il grido: «Violenza!»
e non salvi?
Perché mi fai vedere l’iniquità
e resti spettatore dell’oppressione?
Ho davanti a me rapina e violenza
e ci sono liti e si muovono contese.
Il Signore rispose e mi disse:
«Scrivi la visione
e incidila bene sulle tavolette,
perché la si legga speditamente.
È una visione che attesta un termine,
parla di una scadenza e non mentisce;
se indugia, attendila,
perché certo verrà e non tarderà.
Ecco, soccombe colui che non ha l’animo retto,
mentre il giusto vivrà per la sua fede».

Salmo responsoriale Sal 94 (95)



Ascoltate oggi la voce del Signore.

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere».



Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo
2Tm 1,6-8.13-14

Figlio mio, ti ricordo di ravvivare il dono di Dio, che è in te mediante l’imposizione delle mie mani. Dio infatti non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza.
Non vergognarti dunque di dare testimonianza al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo.
Prendi come modello i sani insegnamenti che hai udito da me con la fede e l’amore, che sono in Cristo Gesù. Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti è stato affidato.

Alleluia, alleluia.

La parola del Signore rimane in eterno:
e questa è la parola del Vangelo che vi è stato annunciato.

Alleluia

Dal Vangelo secondo Luca Lc 17,5-10

In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!».
Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe.
Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stríngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».

PREGHIERA DI AFFIDAMENTO A MARIA

- della COMUNITA' da parte di don Mauro
- di DON MAURO e DON STEFANO da parte della comunità

Don Mauro

Maria, madre di Gesù,
oggi, qui ai tuoi piedi, come parroco ti riconsegno
la comunità che il Patriarca mi ha affidato dodici anni fa.
Ci sono mamme, papà, che portano nel cuore
la preoccupazione per il bene della famiglia
in questo tempo di pandemia e di guerra.
Ci sono ragazzi e giovani che aspirano a realizzare
il dono di vita che hanno ricevuto
e che spesso non si sentono accolti dal mondo degli adulti
Ci sono anziani e malati,
che devono affrontare spesso da soli
la loro situazione di debolezza.
Ci sono catechisti, animatori,
volontari che si dedicano al bene della comunità
e delle famiglie bisognose
animati da semplice spirito di servizio.

Insieme con loro, anche se non qui presenti,
ti presento tante altre persone che sulla loro strada
hanno incrociato la sofferenza e la malattia;
quelle che hanno visto disgregarsi rapporti, amicizie
e perfino legami profondi come quelli sponsali
A tutti ho cercato di portare umilmente
la presenza calda e viva di Gesù, tuo Figlio e nostro Signore

Oggi, a Te che sei stata la prima a stare fedele a tuo Figlio
anche nel momento buio e senza senso della sua morte,
ancora una volta li riaffido
perché Tu continui a prenderli per mano
e portarli verso il Vivente, Gesù Risorto
così che possano realizzare pienamente la loro vita

ASSEMBLEA
Madonna Addolorata,
Patrona di questa Parrocchia,
desideriamo oggi affidarti don Mauro,
guida e pastore di questa Comunità
per oltre un decennio.
Ti chiediamo di stringerlo sempre tra le Tue braccia
come facesti con il Figlio tuo Gesù
dalla sua nascita e fin sotto la Croce.
Tienilo stretto a Te,
nei momenti di difficoltà, della prova e della tentazione.
Stringilo a Te soprattutto nei momenti di solitudine,
ma anche in quelli di gioia e serenità.
Aiutalo a saper essere accogliente
nei confronti delle donne e degli uomini che incontrerà,
nella parrocchia di Sant’Antonio a Marghera;
fagli il dono di saper accogliere sempre con un sorriso i bambini
e coloro che la società disprezza e mette ai margini.
Aiutalo a trasmettere ai giovani
la bellezza e la forza del Vangelo.
Concedigli di alzarsi il mattino
con il desiderio e il proposito di essere un buon sacerdote
e di poter andare a riposare sereno, la sera,
consapevole di aver fatto del suo meglio per esserlo.
Aiutalo a spezzare sia il Pane Eucaristico
che il pane fragrante dei poveri,
nella certezza che in entrambi è realmente presente Gesù.
Donagli di portare sempre in cuore la certezza che,
abbandonandosi tra le tue braccia, vivrà nella pace.
Te lo affidiamo Maria,
certi che nel suo cuore
c’è posto per Tuo Figlio Gesù,
per te Madonna Addolorata
e per noi che abbiamo camminato con lui,
lungo la strada che il Signore ci ha donato di percorrere insieme.
Mentre ti affidiamo don Mauro,
vogliamo già affidarti anche don Stefano
che il Signore ha chiamato come nuovo parroco
di questa porzione della Chiesa di Venezia.

MARIA MADRE DELLA CHIESA
prega per noi!

Parrocchia Beata Vergine Addolorata
via Servi di Maria 12 Mestre (VE)

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